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Il Castello di Acaya e la splendida cornice della zona archeologica di Roca sul mare rappresentano un’ottima occasione per trascorrere le proprie vacanze non solo frequentando le rinomate spiagge salentine, ma immergendosi nella grande storia che contraddistingue il Salento.

Roca Vecchia, marina del comune di Melendugno, ha rappresentato per secoli un vero e proprio ponte tra Oriente ed Occidente. Il sito è stato abitato fin dall’età del bronzo e si trova sul mare in una posizione strategica tra Otranto e Lecce. Gli intensi scambi commerciali e culturali tra le due sponde del mediterraneo hanno lasciato tracce e reperti, faticosamente riportati alla luce dopo decenni di scavi coordinati dal professor Pagliara dell’Università di Lecce. Un luogo estremamente suggestivo che, in base a quanto dicono i reperti, è stato più volte distrutto, incendiato e ricostruito. L’ultima volta dopo essere stato utilizzato come base dai turchi per la conquista di Otranto del 1480, che portò al martirio di 800 otrantini che sono stati proclamati santi. Roca Vecchia venne abbandonata e gli abitanti si trasferirono nei centri vicini continuando però nel mese di maggio ad onorare la Madonna del Santuario vicino al mare con un pellegrinaggio annuale.

Ma anche il Castello di Acaya, situato nel comune di Vernole, completamente rimodernato da Gian Giacomo dell’Acaya agli inizi del 1500, rappresenta uno dei primi esempi della rivoluzione architettonica. Si passa dalle forme circolari ornate da merletti, a bastioni trapeziodali e con muri a scarpa in grado di resistere meglio ai colpi di cannone. I merli vengono aboliti essendo poco resistenti e le nuove forme vengono studiate dagli ingegneri militari per fare in modo che i colpi delle armi da fuoco facciano meno danni. Il Castello è accessibile tramite un unico ponte. Le mura fortificate sono rinforzate da due torri di forma circolare. Una scala conduce al piano superiore e alle stanze, tra cui la sala del bastione, che custodisce un dipinto raffigurante lo stemma dei re spagnoli, e una sala impreziosita dal fregio in pietra leccese ispirato allo stile classico.

I due territori, hanno visto incrementare notevolmente l’arrivo di turisti nell’ultimo decennio. Insomma, un mix di storia e mare, tutto da visitare!!!